11 Ottobre 2026

DIFENDERE L’UNITÀ SOCIALE DEL PAESE

Mettere la persona, e in particolare i giovani, al centro dell’azione sindacale e delle politiche pubbliche. Non è uno slogan, ma la visione di un Sindacato che ogni giorno lavora per restituire dignità e garantire diritti fondamentali, come salute e istruzione, con una specifica attenzione alle nuove generazioni che chiedono prospettive stabili e futuro. Perché c’è una Sicilia che non può più aspettare. C’è chi lavora duramente e resta povero, c’è chi esce di casa per guadagnarsi il pane e rischia di non tornarci. C’è chi prepara una valigia non per inseguire un sogno, ma perché, qui, gli è stata negata una prospettiva.

AGIRE SULLA QUALIFICAZIONE DEI POSTI DI LAVORO

I dati sui posti di lavoro vacanti in Italia dimostrano due fenomeni convergenti: da un lato, gli effetti dell’inverno demografico sulla riduzione dell’offerta di lavoro; dall’altro, una domanda di lavoro delle imprese in settori ad alta intensità di manodopera e spesso a bassa produttività.
Il 50% delle figure professionali ricercate risulta di difficile reperimento. La principale causa di questa criticità è la mancanza di candidati disponibili cui si aggiunge, in parte, la preparazione non adeguata dei lavoratori.

LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO RENDE L’AZIONE SINDACALE MIRATA ED EFFICACE

Non so esprimere l’emozione di poter parlare di fronte ai colleghi e alle colleghe che, in questo momento, sono qui per celebrare il XIX° Congresso nazionale della Uil.
La Valle d’Aosta è una piccolissima regione che conta circa 124.000 abitanti, mentre il capoluogo tocca a malapena 35.000 residenti.
In questi mesi – perché il mio incarico è iniziato da pochi mesi – abbiamo cercato di ricostruire e di percorrere un cammino insieme.

IL LAVORO DI SQUADRA VINCE SEMPRE

La Uil dell’Umbria è diventata forte e, seguendo l’indicazione e il nuovo corso della Uil a livello nazionale, ha scelto di rinnovarsi, di credere nel futuro e nei giovani. Negli ultimi quattro anni, abbiamo lavorato tanto. Abbiamo ricostruito presenza, credibilità, protagonismo. Abbiamo aperto una nuova sede, abbiamo rafforzato le categorie, i servizi, il rapporto con le persone. Abbiamo aumentato gli iscritti, abbiamo dato più voce alla Uil nei territori, nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni.

ZERO MORTI SUL LAVORO: IL DIRITTO DI TORNARE A CASA

Venticinque giorni fa il mio cuore ha fatto un po’ i capricci: un infarto improvviso, nel cuore della notte, mi ha sorpreso e mi ha impaurito.
Care delegate, cari delegati, non potete capire la gioia che provo nell’essere qui oggi con voi, con un cuore colmo di gioia e un po’ di betabloccanti che tengono a bada l’adrenalina. Quelle notti insonni in terapia intensiva, con il bip dei monitor come unica compagnia fino all’alba, mi hanno fatto capire meglio il valore della grinta con cui il Segretario generale porta avanti la battaglia “Zero morti sul lavoro”.

IL CONGRESSO DELLA SVOLTA. UN’ORGANIZZAZIONE PRONTA A DIFENDERE, MA ANCHE A COSTRUIRE

C’è una frase che sintetizza il senso di questo evento della Uil: è il Congresso della svolta.
Una svolta che coincide con il nuovo sentire della società, attraversata da profonde trasformazioni destinate a modificare gli scenari e a ridefinire il ruolo del Sindacato. Le linee guida di questo cambiamento sono state tracciate con estrema chiarezza dal nostro Segretario generale, PierPaolo Bombardieri, nella sua relazione, e hanno trovato un significativo riconoscimento anche nelle parole della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

FAR CRESCERE IL PAESE SIGNIFICA FAR CRESCERE E DIFENDERE IL MEZZOGIORNO

L’organizzazione di questo XIX Congresso è davvero bellissima. Faccio i miei complimenti a Pierpaolo, alla segreteria e a tutto lo staff per avere preparato un così meraviglioso evento. Permettetemi di fare un ringraziamento particolare anche al segretario generale della Uil Veneto, Roberto Toigo, perché questa struttura regionale ha sostenuto l’organizzazione e noi gliene siamo grati.

NON RASSEGNARSI MAI ALLE INGIUSTIZIE, ALLA PRECARIATA’, ALLE DISEGUAGLIANZE

Desidero ringraziare il Segretario Generale, PierPaolo Bombardieri, per la relazione che ci ha presentato, che condividiamo pienamente, perché traccia la linea politica e organizzativa che la nostra Uil deve continuare a seguire nei prossimi anni. A PierPaolo va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro che, insieme alla Segreteria nazionale, a Benedetto, Emanuele, Santo, Vera e Ivana portano avanti ogni giorno con competenza, equilibrio e determinazione.

ELEVARE I LIVELLI SALARIALI È UN’URGENZA PER LA NOSTRA DEMOCRAZIA

Austerità, tagli allo stato sociale e compressione dei diritti. I nostri salari reali sono tragicamente fermi dagli anni ’90. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un paradosso inaccettabile: a fronte di un crollo del 12% dei salari reali dei lavoratori italiani, le imprese hanno registrato un incremento medio dei profitti del 45%. Non vi è stata alcuna redistribuzione di questi margini, né alcuna inversione di tendenza nei modelli organizzativi.