6 Ottobre 2026

LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO RENDE L’AZIONE SINDACALE MIRATA ED EFFICACE

Non so esprimere l’emozione di poter parlare di fronte ai colleghi e alle colleghe che, in questo momento, sono qui per celebrare il XIX° Congresso nazionale della Uil.

La Valle d’Aosta è una piccolissima regione che conta circa 124.000 abitanti, mentre il capoluogo tocca a malapena 35.000 residenti.

In questi mesi – perché il mio incarico è iniziato da pochi mesi – abbiamo cercato di ricostruire e di percorrere un cammino insieme. La situazione politica della nostra Regione è estremamente delicata e il lavoro che stiamo facendo, insieme alle categorie e come Segreteria Regionale, è quello di ricompattare la camera sindacale della Valle d’Aosta.  

Una regione a Statuto speciale presenta caratteristiche peculiari, soprattutto se è talmente piccola da far sì che la contrattazione sia semplice, proprio per via del fatto che ci si “conosca più o meno tutti”, ma anche estremamente complicata per via del tipo di competenza primaria che il Governo regionale ha in materia di sanità, istruzione pubblica, territorio, urbanistica, acque e molto altro.

Tutto questo sistema di competenza di una regione autonoma comporta una conoscenza profonda del territorio valdostano. Ecco che diventa fondamentale poter entrare in contrattazione, facendo di questa conoscenza una forza che renda l’azione sindacale mirata ed efficace: in realtà così piccole è fondamentale e aiuta a fare la differenza ai tavoli regionali.

Cosa vogliamo fare nella nostra regione?  

La Uil Valle d’Aosta vuole trovare un percorso e un obiettivo comune e ritrovare la sua centralità. La Camera sindacale della Valle d’Aosta ha bisogno di ritrovare le categorie al suo interno, di poter fare un progetto insieme, cosa che stiamo provando a fare in questi giorni.  

Per quanto riguarda la mia esperienza all’interno dell’Organizzazione sindacale, posso dire che è stata a dir poco emozionante: un’esperienza formativa, interessante, complicata ed estremamente bella. Credo che questi momenti in cui ci si riunisce siano pregni di partecipazione e senso di appartenenza. Tutte le regioni italiane riescono ad incontrarsi, ritrovando quell’unità che questo Sindacato rappresenta per tutti noi.  

Grazie per la fiducia che avete riposto in me. Spero che questa Camera sindacale regionale possa presentarsi sempre più compatta e forte.