FEDELI AI VALORI GUARDANDO AL FUTURO
Insieme oggi stiamo dando vita a un dibattito di qualità, che prende le mosse dalla relazione del Segretario generale PierPaolo Bombardieri, capace di offrire una lettura lucida del presente e delle sfide che attendono la Uil e il mondo del lavoro. Il Congresso è il luogo della riflessione e dell’analisi, ma soprattutto il momento nel quale definire una prospettiva di lungo periodo, guardando al futuro senza perdere il legame con i nostri valori: la laicità, il riformismo e la centralità delle persone.
LA CENTRALITÀ DEL SINDACALISMO CONFEDERALE RIFORMISTA E LAICO
In questi tre giorni la Uil ha saputo scrivere una nuova pagina per il sindacalismo confederale italiano. La cifra di questo Congresso sta nei numeri, nella qualità degli incontri e, soprattutto, in un messaggio chiaro: quello che tu, PierPaolo, hai voluto lanciare. Il Sindacato confederale non è il Sindacato che rappresenta i singoli poli o una parte politica, ma è il Sindacato che rappresenta complessivamente il mondo del lavoro, il mondo dei pensionati, dei lavoratori e delle ragazze e dei ragazzi che cercano un’occupazione.
SUL TERRITORIO, CONIUGARE SAPERE ARTIGIANALE E INNOVAZIONE
Grazie alla Uil per avere scelto questa regione per il Congresso nazionale. Il Veneto è una terra di contraddizioni, fatta di grandi lavoratori e di intuizioni geniali, che ogni tanto però si chiude nell’auto-referenzialità e nella diffidenza verso tutto ciò che è esterno, tutto ciò che è “foresto”. È una terra che nonostante tutto ci riempie di orgoglio: proviamo a raccontarla, perché crediamo che partendo da qui possano venire degli spunti utili per il presente e per il futuro, non solo di questa regione, ma di tutto il Paese.
GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI METTENDO AL CENTRO IL LAVORO E LE PERSONE
Il Congresso rappresenta un momento fondamentale di democrazia, partecipazione e responsabilità, non soltanto un passaggio formale, ma un’occasione per fermarsi, riflettere sul percorso compiuto e scegliere insieme la direzione da intraprendere.
IL LAVORO NON BASTA PIÙ; DIETRO INDICATORI ECONOMICI POSITIVI, SI NASCONDONO PROFONDE CRITICITÀ SOCIALI
L’Alto Adige registra uno dei tassi di disoccupazione più bassi d’Europa: appena lo 0,8%, che scende allo 0,6% per le donne. Il lavoro, quindi, non manca. Ciò che manca è la possibilità, per molti lavoratori e pensionati, di vivere dignitosamente con il proprio reddito.
TUTELARE IL SALARIO DIFENDENDO IL POTERE D’ACQUISTO
Nel portarvi i saluti dell’Adoc, la nostra Associazione di orientamento e tutela dei consumatori, desidero esprimere il piacere di partecipare a questo Congresso della Uil. È un momento che tocca l’anima perché ciò che facciamo non è un semplice lavoro, ma un impegno civile vissuto con profonda passione.
Per una donna, una madre e una moglie, questo significa spesso sottrarre tempo prezioso ai propri cari, che quando crescono o, purtroppo, la vita li porta via, può generare sentimenti di frustrazione e tristezza. Tuttavia, nel tempo, emerge la consapevolezza profonda che questa dedizione quotidiana serve a costruire una società più inclusiva e solidale. E allora comprendiamo che ne è valsa la pena.
LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEI DIRITTI E DELLA COESIONE SOCIALE
Porto a questo Congresso il saluto della comunità del Caf Uil, che ho l’onore di rappresentare. Un saluto al Segretario generale, alla Segreteria confederale, alle categorie e a tutte le strutture territoriali.
Il Congresso è il momento in cui una comunità si guarda negli occhi e decide il futuro da costruire. Ed è dal futuro che vorrei partire, perché il tema che ci accompagna in questi giorni è l’Intelligenza artificiale: una rivoluzione che cambierà lavoro, economia e servizi. Prima di parlare di tecnologia, però, voglio parlare di persone.
COSTRUIRE UN PERCORSO PERCHÉ IL PIANO CASA DIVENTI REALTÀ
Uniat – Unione nazionale inquilini ambiente e territorio – è un’associazione della Uil che si occupa di temi ormai di centrale rilevanza in Italia e in Europa: casa, ambiente e territorio.
La casa è il centro degli interessi di cittadini e lavoratori. Il diritto all’abitare è oggi riconosciuto a livello nazionale, europeo e internazionale, come fondamentale diritto umano, ricompreso nella Dichiarazione universale del 1948.
Ambiente e territorio sono settori sempre più centrali per gli interessi politici ed economici che vi gravitano attorno. Tutti fenomeni in grado di definire nuovi assetti urbani e sociali.
UN’ORGANIZZAZIONE DINAMICA CHE GUARDA AL FUTURO
È un onore intervenire al Congresso nazionale della Uil in qualità di Presidente nazionale dell’Ital. E vorrei esordire, vista la mia giovanissima età e la mia lunga militanza all’interno della Uil, dicendo che questo è il più bel Congresso della storia della nostra Organizzazione, senza se e senza ma. Questo è veramente un Congresso che fa onore a un gruppo dirigente, che fa onore soprattutto a un grande lavoro del nostro Segretario generale che ha saputo trasformare questa Organizzazione nell’arco di poco tempo. Oggi, abbiamo una Uil dinamica, una Uil moderna e, soprattutto, abbiamo la più bella Uil della storia del nostro Sindacato.
IL CONGRESSO DELLA SVOLTA. UN’ORGANIZZAZIONE PRONTA A DIFENDERE, MA ANCHE A COSTRUIRE
C’è una frase che sintetizza il senso di questo evento della Uil: è il Congresso della svolta.
Una svolta che coincide con il nuovo sentire della società, attraversata da profonde trasformazioni destinate a modificare gli scenari e a ridefinire il ruolo del Sindacato. Le linee guida di questo cambiamento sono state tracciate con estrema chiarezza dal nostro Segretario generale, PierPaolo Bombardieri, nella sua relazione, e hanno trovato un significativo riconoscimento anche nelle parole della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.