OPPORTUNITÀ E CRITICITÀ DELL’IA
L’Intelligenza artificiale sta ormai rivoluzionando la vita di tutti noi, investendo ogni ambito della società e, inevitabilmente, anche il mondo del lavoro. La Uil, già da tempo, si è avvicinata a questo fenomeno con l’obiettivo di comprenderne a fondo sia le opportunità sia le criticità.
IL LAVORO NON PUÒ ESSERE GOVERNATO DA UNA SCATOLA NERA
L’Intelligenza artificiale è già entrata nei luoghi di lavoro. Non come una possibilità remota, non come una suggestione futuristica, ma come una forza concreta che organizza processi, orienta decisioni, misura prestazioni, incide sui tempi, ridefinisce ruoli e rapporti di potere. Il punto è: chi governa questa trasformazione?
È qui che si misura la portata della sfida. Perché con l’algoritmo siamo davanti a un nuovo potere che incide direttamente su rapporto tra impresa e lavoro.
UN SINDACATO UTILE E CONCRETO
Uno spazio di confronto è sempre una ricchezza e la ripartenza di ‘Lavoro Europeo’, sulle radici dello storico ‘Lavoro italiano’, è un momento di grande rilievo per la nostra organizzazione che cresce, si confronta con un mondo che cambia e un mercato del lavoro che non è più quello del Novecento. E allora come può un sindacato essere utile e attrattivo per le lavoratrici e i lavoratori, ma soprattutto per i giovani che si trovano di fronte a uno scenario senza precedenti? Sta proprio qui la vera sfida, e qui si vedrà la nostra bravura: spiegare agli svantaggiati, ai disillusi, ai deboli e a chi magari è stato espulso dal mercato del lavoro, che un’organizzazione come il sindacato è utile, concreta e, addirittura, necessaria. D’altronde, l’avevano previsto anche i nostri padri costituenti, con l’articolo 39 a cui è il caso di dare, quanto prima, una piena attuazione.
IL WELFARE, UN’URGENZA QUOTIDIANA
Quando ho raccolto l’invito a collaborare con uno scritto per questa rivista, ho pensato a quale tipo di contributo avrei potuto dare io, dalla regione più piccola dell’Italia, inserita tra firme autorevoli, che rappresentano il senso del mio fare sindacato. Ho poi capito che questo è ciò che lega tutti noi, la vera essenza dell’azione sindacale della Uil, che si esprime in senso democratico perfetto. Attivo, vero e partecipato.
LA BATTAGLIA DELLA UIL CONTRO LA SOLITUDINE E L’ISOLAMENTO
La Liguria, secondo i dati del censimento Istat del 2025, è la regione più anziana d’Italia, con una percentuale sulla popolazione totale di over 65 pari al 28,9% e una di ultra80enni del 10,4%, destinata a raddoppiare nei prossimi 15 anni. Lo scopo della Uil non è quello di analizzare le cause di questo record, ma piuttosto di accompagnarne le necessità per non lasciare nessuno indietro: in poche parole, da anni abbiamo avviato una lotta alla solitudine in tutte le sue forme.
LA RAPPRESENTATIVITÀ COME FONDAMENTO DELLA DEMOCRAZIA NEL LAVORO
Il tema della rappresentatività sindacale è oggi centrale per la qualità della democrazia nel nostro Paese e per la tutela effettiva delle lavoratrici e dei lavoratori. In un mercato del lavoro sempre più frammentato, attraversato da nuove forme contrattuali e da profondi cambiamenti organizzativi, garantire una rappresentanza chiara, certificata e riconosciuta è una condizione indispensabile per assicurare diritti, salari equi e contrattazione di qualità.
RAPPRESENTANZA E WELFARE: LA SFIDA DEL SINDACATO PER IL LAVORO CHE CAMBIA
Il tema della rappresentanza, posta dal nostro Segretario generale PierPaolo Bombardieri, torna al centro del dibattito sindacale come passaggio imprescindibile per rafforzare le relazioni industriali e tutelare la contrattazione collettiva da derive pericolose come i contratti pirata e il dumping contrattuale. In un mercato del lavoro destinato a trasformarsi radicalmente nei prossimi anni, il sindacato è chiamato a ridefinire il proprio ruolo e le proprie strategie per restare un punto di riferimento credibile, inclusivo e moderno.
WELFARE E RAPPRESENTANZA: UNA SFIDA PER RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
Il welfare in Sicilia rappresenta una sfida urgente per ridurre disuguaglianze e sostenere famiglie e lavoratori, soprattutto dopo emergenze come il ciclone Harry. Oggi parlarne significa progettare una rete solida e capace di assicurare infrastrutture, lavoro dignitoso, cure accessibili e formazione per tutti.
La nostra isola, invece, continua a scontare ritardi strutturali e l’ondata di maltempo ha aggravato queste emergenze con danni stimati per oltre un miliardo. Drammatica la situazione a Niscemi dove per una frana – innescata dalle piogge torrenziali – sono state evacuate oltre mille persone isolando il paese e distruggendo le strade provinciali. Centinaia di famiglie sfollate vivono adesso l’angoscia di case inagibili e di un futuro incerto.
PRAGMATISMO E CORAGGIO. LA PROPOSTA OLTRE LA PROTESTA
Il 2026 sarà un anno cruciale per la Uil: sarà il tempo della riflessione profonda, del confronto a ogni livello, di una consapevolezza e responsabilità determinate e rinnovate.
Essere parte in causa, avere il coraggio di affrontare i nodi che la politica per decenni ha abbandonato, continuerà a contraddistinguere l’azione della nostra organizzazione.
La Uil da sempre ha fondato la sua forza e credibilità sull’autonomia dai partiti politici e dai Governi, con un approccio pragmatico, responsabile, coraggioso, basato esclusivamente sul merito delle questioni, e per questo proseguirà a essere centrale nel dibattito pubblico, con la forza delle idee e delle proposte.
UN IMPEGNO COSTANTE PER PERSONE E DIRITTI
In un’epoca caratterizzata da cambiamenti sempre più repentini e imprevedibili, uno degli ambiti dell’attività umana maggiormente e più sensibilmente coinvolto è certamente il mondo del lavoro.
La normalità per queste ragioni molto intensa sarà ancora più impegnativa nel 2026 per lo svolgimento della stagione congressuale, nel cui ambito la Uilca è tra le categorie che dovrà anche affrontare una serie di rinnovi di Contratti nazionali.
È infatti appena iniziata la trattativa con Ania per definire il Ccnl delle lavoratrici e dei lavoratori assicurativi, mentre è in fase di partenza il confronto relativo al Contratto nazionale degli esattoriali.