11 Ottobre 2026

L’Europa sia un collettore di pace

Lo sgretolarsi del vecchio ordine mondiale ha avuto ripercussioni sulla quotidianità di milioni di persone. Ha svuotato i carrelli della […]

FRAMMENTI DI STORIA. I CONGRESSI DELLA UIL DAL 2014 AL 2018.

Il XVI Congresso si fece a Roma, all’EUR, dal 19 al 21 di novembre del 2014, con lo slogan: “Lavoro, voglia di riscatto”. L’obiettivo era reagire alla crisi finanziaria del 2007, che in Italia si era sommata alla lunga stagnazione della produttività, delle retribuzioni e dell’occupazione. Durante i lavori congressuali, ci fu anche un durissimo scontro tra la UIL e il Governo Renzi. Il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, infatti, abbandonò la sala all’annuncio della decisione di proclamare lo sciopero generale contro il Jobs Act

FRAMMENTI DI STORIA. I CONGRESSI DELLA UIL DAL 2022 AL 2026

Per il sindacato contemporaneo sono cruciali temi antichi, riproposti in modo nuovo, come la sicurezza sul lavoro, rivendicata nella campagna Zero Morti sul Lavoro che ha conquistato respiro anche europeo; temi imprescindibili, ma a lungo trascurati, come quelli derivanti dalla mancata applicazione dell’articolo 39 della Costituzione e temi innovativi, come quelli generati dall’Intelligenza Artificiale, ultima incarnazione dell’antico duello umano-macchina.           

FRAMMENTI DI STORIA I CONGRESSI DELLA UIL DAL 2002 AL 2006

Nel mondo antico, il lavoro manuale era considerato indegno di un uomo libero: era roba da schiavi. Come scriveva Simone Weil, “la nozione di lavoro considerato come un valore è di sicuro l’unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco”. La UIL ha sempre creduto nel valore del lavoro. Il suo primo logo, ad esempio, richiamava la ruota dentata: il simbolo, per l’appunto, del lavoro e del suo valore, che troviamo anche, e non a caso, nello stemma della Repubblica Italiana. E proprio sulla scia di questa consapevolezza, il XIII Congresso si svolse al Lingotto, a Torino, dal 3 al 6 marzo del 2002, con lo slogan “Più valore al lavoro!”.

FRAMMENTI DI STORIA. I CONGRESSI DELLA UIL DAL 1989 AL 1998

A partire dal 1989, cambiò il mondo. L’abbattimento del Muro di Berlino aprì la fase della fine della Guerra fredda che si completò con lo scioglimento dell’Unione Sovietica, nel 1991. Il tentativo di Gorbacev, iniziato nel 1985, si era rivelato fallimentare: il comunismo dell’URSS era irriformabile.

Il X Congresso della UIL si tenne a Venezia, nel 1989, proprio un pugno di giorni prima dell’inizio della fine del mondo bipolare. Lo slogan, “far funzionare l’Italia”, dimostrava la piena consapevolezza dell’organizzazione della necessità di una profonda modernizzazione del Paese, i cui difetti, tollerati durante la Guerra fredda, non erano più sopportabili nel nuovo scenario.
Il X Congresso della UIL si tenne a Venezia, nel 1989, proprio un pugno di giorni prima dell’inizio della fine del mondo bipolare. Lo slogan, “far funzionare l’Italia”, dimostrava la piena consapevolezza dell’organizzazione della necessità di una profonda modernizzazione del Paese, i cui difetti, tollerati durante la Guerra fredda, non erano più sopportabili nel nuovo scenario. La formula del sindacato dei cittadini, lanciata nel 1985 con il IX Congresso, venne fatta propria dal X Congresso e recepita nel logo stesso della UIL. La UIL del “far funzionare l’Italia” e del “sindacato dei cittadini” era dunque pronta per la grande prova del 1992-93.

CONTRATTAZIONE PER IL GOVERNO DELL’IA. SOSTENIBILITÀ SOCIALE PER LA SFIDA DEI CAMBIAMENTI

Sono trascorsi circa due anni da quando PierPaolo Bombardieri e la Segreteria confederale hanno compiuto una scelta lungimirante: approfondire il terreno dell’Intelligenza artificiale.

Un’Organizzazione vocata alla modernità e caratterizzata da un approccio umile studia, si informa e si attrezza, perché è convinta che il cambiamento non vada subìto, ma indirizzato e orientato.

Servendosi del contributo di un comitato scientifico composto da competenze complementari, ma tutte focalizzate sulla sfida dell’IA, l’obiettivo della Uil è stato fin da subito duplice: comprendere come la transizione digitale e tecnologica stia impattando e trasformando il mondo del lavoro, per rappresentare al meglio le istanze di lavoratrici e lavoratori dentro questa trasformazione pervasiva; e capire come l’Intelligenza artificiale possa essere utilizzata anche all’interno dell’Organizzazione, per potenziare la nostra missione quotidiana.

FRAMMENTI DI STORIA. I CONGRESSI DELLA UIL, DAL 1977 AL 1985

Il VII Congresso si svolse a Bologna, nel 1977. Lo slogan: “Partecipare per cambiare”. È evidente che la Uil concepiva il ruolo del Sindacato non solo nei luoghi di lavoro, ma nella società, attraversata da profondi cambiamenti di cui la Uil voleva essere parte, per contribuire a orientarne la direzione in senso modernizzatore e progressista. È questa una costante della cultura riformista di cui la Uil è portatrice. Il movimento del ’77, che proprio a Bologna chiuderà la sua parabola nel settembre di quell’anno cupo, rappresenterà di contro istanze prevalentemente massimaliste e violente, nonostante l’ambizione di incarnare il nuovo. La Uil proponeva un punto di vista certamente avversario dell’estremismo di sinistra, ma anche del moderatismo strumentale del Pci, piegato all’obiettivo dell’ingresso dei comunisti al Governo.

FRAMMENTI DI STORIA. I CONGRESSI DELLA UIL, IL DECENNIO 1964-1973

Il IV Congresso si svolse a Montecatini, nel 1964. Lo slogan: “La programmazione rafforza l’azione sindacale e ne garantisce l’efficacia democratica”. La Uil colse la novità del convergere di tanti protagonisti della storia politica ed economica di quegli anni sull’idea della programmazione: da Saraceno a Lombardi, da Giolitti a La Malfa. Il programma era imponente: riduzione del divario Nord-Sud, crescita e piena occupazione, riforma della Pubblica amministrazione, infrastrutture di trasporto e comunicazione, un moderno sistema di servizi sociali (casa, sanità, istruzione), riforma fiscale. La tragica scomparsa di Enrico Mattei (1962), le crisi Olivetti e Montecatini fecero sì che si parlasse, poi, di appuntamenti mancati. Non per tutti, però. L’Autostrada del Sole, ad esempio, fu realizzata in meno di un decennio, dal 1956 al 1964.