DAL NO AL NOI: LA UIL SCEGLIE LA PARITÀ COME PRIORITÀ
“Diciamo NO alla violenza contro le donne”: una dichiarazione talmente sacrosanta su cui nessuno potrebbe mai dissentire. Se lo chiedessimo per strada, a un collega, a un parente, la risposta sarebbe unanime. Nessuno (o quasi…?) avrebbe da pensare neanche un secondo da quale parte stare. Ed è importante dire quel “NO”, schierarsi contro, assumere una posizione in maniera esplicita. Però è un gradino, il primo, di una scala di impegno molto più grande che, nel suo punto più alto, trova la volontà di cambiare le cose.
Dire NO, del resto, è facile, veloce, non costa nulla. E rischia di deresponsabilizzarci.