IL LAVORO, FONDAMENTO DELLA DIGNITÀ DELLA PERSONA, DELLA COESIONE SOCIALE, DELLA DEMOCRAZIA
Leggendo i giornali ultimamente mi capita spesso di annoiarmi, perché leggo sempre la stessa narrazione: la Uil sta con questo, la Uil ha abbandonato quest’altro. Sembra sempre di stare in una metafora calcistica dove noi siamo in una curva. In realtà invece è bene che comincino tutti a considerare che la Uil è scesa da tempo titolare in campo dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori e da parte di tutte le persone. Se un Governo, qualunque sia il suo colore, dà ascolto e risposta alle nostre rivendicazioni abbiamo il dovere di riconoscerlo, ma questo non vuol dire che rinunceremo a denunciare ciò che non va.
L’UMANITÀ DEL LAVORO NELL’ERA DELLA TRANSIZIONE TECNOLOGICA
Le grandi transizioni che ci troviamo ad affrontare assumono sempre più i contorni di vere e proprie fratture della società.
La transizione tecnologica è emblematica degli enormi cambiamenti che stiamo vivendo sul piano economico e sociale ancora prima che il tema venga affrontato in modo serio e sistematico dalla politica.
I TRASPORTI COME ELEMENTO DI DEMOCRAZIA PER UN PIENO E SOSTENIBILE SVILUPPO SOCIALE
Ci affacciamo alla stagione congressuale in un contesto per nulla ordinario, in cui dovremo fare i conti con scenari complicati e del tutto nuovi, sia fuori che dentro i nostri confini nazionali. Una realtà molto complessa che si configura in particolare su scala internazionale, segnata da guerre, conflitti di potere, territori contesi e dalla crescente concentrazione della potenza finanziaria e tecnologica, con effetti diretti sul mondo del lavoro, sulla coesione sociale e sulla vita delle persone. In tale difficile situazione, appare dunque chiaro che il ruolo del sindacato sarà sempre più determinante anche per ridisegnare nel nostro Paese una struttura sociale più equa e dignitosa, eliminando le forti storture e le diseguaglianze che oggi contribuiscono a contrastare uno sviluppo concreto, solido ed equilibrato, riducendo in povertà vaste fasce di lavoratori, privando quelle più anziane di una vita dignitosa e impedendo ai giovani di immaginare e costruire una prospettiva futura.