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Il mondo del credito, realtà in continua evoluzione

di Fulvio Furlan - Segretario generale Uilca

Tuesday, April 27, 2021

Gli scenari del credito, delle assicurazioni, delle esattorie e il mondo delle Autorità, nei quali opera la Uilca, sono al centro di processi di cambiamento, che hanno impatti di ampia portata a occupazionale, sociale ed economica.


Nel mondo bancario da tempo sono in atto riorganizzazioni e chiusure di filiali e conseguenti riduzioni di personale, comunque affrontare con strumenti che hanno consentito, negli anni, di gestire cambiamenti epocali e processi di ricambio generazionale con soluzioni sostenibili, come la volontarietà e la gradualità.


Questa situazione produce però anche l’abbandono, denunciato e combattuto dalla Uilca e dalle altre Organizzazioni Sindacali, di interi territori, in particolare nel Sud Italia e nelle aree più disagiate, con il rischio di lasciare quelle zone senza riferimenti strutturati e regolamentati di erogazione del credito, esposti a infiltrazioni criminali, e con ricadute negative in termini occupazionali anche in altri settori.


In quest’ambito il ricorso diffuso al lavoro agile, in seguito alla pandemia, può incrementare questo processo, sebbene la digitalizzazione sia un elemento chiave su cui investire per il futuro. Non a caso nell’ultimo rinnovo del Contratto nazionale del credito, sul tema è stata istituita una cabina di regia e si è regolato a livello di settore lo smart working e il diritto alla disconnessione.


Altro elemento di attualità nel credito sono le aggregazioni tra banche, che rientrano in prospettive spesso sollecitate da analisti, da Autorità di vigilanza italiane ed europee e da banche centrali, nella convinzione che solo con dimensioni elevate e determinati livelli di patrimonializzazione le imprese che operano nel campo finanziario possano creare redditività e affrontare in modo adeguato, anche tecnologicamente, gli scenari in continuo mutamento in cui operano.


In tutto, però, spesso si perde di vista che le fusioni hanno un senso se basate su concreti progetti industriali, che favoriscono la tutela del risparmio e un’azione a sostegno dei territori, delle famiglie e delle imprese, per essere punto di riferimento nei processi di sviluppo del Paese.


Allo stesso tempo questi cambiamenti stanno ampliando le attività delle aziende e già vi sono state connessioni e fusioni tra soggetti bancari e assicurativi.


Il mondo del credito, quindi, è sempre più interconnesso con altri ambiti dell’attività finanziaria e ciò porterà allo sviluppo di poche aziende di grandi dimensioni, che opereranno su molte attività, offrendo servizi più ampi, ma, grazie alla tecnologia, anche funzionali alle esigenze specifiche della clientela.


Questo processo sta già quindi comportando una modifica delle competenze richieste al personale, con aziende che selezionano fino al 30 per cento delle nuove assunzioni giovani con competenze scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.


I settori in cui opera la Uilca si pongono quindi al centro degli scenari economici, sociali e politici del Paese, rendendo indispensabili che tutto il quadro sindacale acquisisca piena consapevolezza del suo ruolo e una capacità di visione e proposta complessiva, non limitata solo ai suoi ambiti di diretto riferimento.


In quest’ottica, quindi, è sempre più importante sviluppare un dialogo e una collaborazione tra la Uilca, tutte le categorie e i territori e la Uil, per costruire una collaborazione e una possibilità di intervento, se necessario, basate su una visione confederale e adeguati alla complessità delle sfide attuali e future.