domenica 26 Maggio 2024

BOMBARDIERI: “LA SICUREZZA, CAPITOLO FONDAMENTALE DELLE NOSTRE RIVENDICAZIONI”

Gli infortuni e le morti sul lavoro sono una tragedia che si perpetua ogni anno, con numeri indegni di un Paese civile. L’impegno della Uil per “zero morti sul lavoro” non si è mai fermato e continua ad essere un punto fermo della quotidiana azione sindacale.

“Il tema della sicurezza sul lavoro – ha sottolineato Bombardieri – è un capitolo fondamentale delle nostre piattaforme rivendicative, alla base della nostra mobilitazione: su questo punto, l’azione del Governo è stata nulla. Ci sono stati diversi incontri e, unitariamente, abbiamo anche proposto un patto sulla sicurezza. Purtroppo, abbiamo ascoltato tante chiacchiere, ma fatti ‘zero’: nella manovra non c’è un solo riferimento al tema della sicurezza sul lavoro”.

La Uil è preoccupata per il rischio di una sottovalutazione del fenomeno. “C’è una sorta di assuefazione ai morti sul lavoro – ha proseguito Bombardieri – si parla di incidenti anche quando non lo sono, come nei casi in cui vengono manomessi i dispositivi o i sistemi di sicurezza per evitare che le macchine si fermino: in quel caso, secondo noi, si tratta di omicidi”.

Infine, l’invito a fare di più. “C’è bisogno di più controlli, più ispezioni, più ispettori e più investimenti – ha ribadito il leader della Uil – magari utilizzando anche i 2 miliardi che, ogni anno, invece di essere destinati alla prevenzione, vengono trasferiti dall’Inail allo Stato, per coprire buchi di bilancio. Si può e si deve fare molto anche dal punto di vista culturale. Perciò – ha concluso Bombardieri – bisogna sensibilizzare studenti e giovani, perché la prevenzione e la formazione sono armi fondamentali per fermare questa strage”.