lunedì 24 Giugno 2024
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BOCCHI: “Necessario UN modello di sviluppo fondato suLLA sostenibilità”

Anche quest’anno, il nostro fragile Paese è stato colpito da fenomeni, ormai sempre più frequenti e calamitosi, quali le tragiche alluvioni che hanno interessato le regioni Emilia-Romagna e Toscana, rispettivamente nei mesi di maggio e di novembre.

La Uil ha lanciato l’appello a una forte attenzione al fondamentale rapporto fra terra e risorse idriche per l’equilibrio dell’ecosistema globale e la salute delle persone. A causa dei cambiamenti climatici e dell’attività antropica, il suolo si sta sempre più degradando, determinando, tra gli effetti indotti, un aumento dell’erosione, che a sua volta sconvolge l’equilibrio naturale di molti ecosistemi.

Da qui l’invito a mantenere costanti gli obiettivi della corretta gestione del suolo, della riduzione della sua impermeabilizzazione, del contrasto alla perdita di biodiversità e al dissesto idrogeologico.

“Per far ciò – ha sottolineato la Segretaria confederale della Uil, Tiziana Bocchi – è fondamentale creare un quadro normativo efficace, partendo dalla ratifica del ddl n. 2383 sul consumo di suolo, in stallo da circa sette anni. Occorre sollecitare chi ha responsabilità in materia perché il tema rientri tra le priorità dell’agenda di Governo, affinché vengano ripensate in chiave sostenibile la valorizzazione e la trasformazione del territorio, sia urbano che rurale, e si agisca attraverso pratiche virtuose che favoriscano la salute dei terreni, ne riducano l’erosione e l’inquinamento e migliorino l’infiltrazione e lo stoccaggio dell’acqua”.

La riprogettazione locale e la diffusione di una consapevolezza costante e duratura da parte di tutti, per migliorare la salute di un bene tanto prezioso, devono essere impegni altrettanto importanti.

“L’Italia – ha concluso Tiziana Bocchi – ha estremo bisogno di un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sulla riqualificazione territoriale e urbana, nonché sulla tutela della terra e dei bacini idrici, poiché un impiego sconsiderato del suolo e delle acque provoca danni irreparabili. E di questo processo la Uil intende continuare a essere parte attiva e integrante, facendosi portavoce delle istanze delle comunità locali, delle lavoratrici e dei lavoratori”.