sabato 20 Aprile 2024

LA UIL PARTNER DEL TALENT ANTIMAFIA #NOI

La Uil è partner unico e ufficiale della quarta edizione del Talent Antimafia #Noi, una manifestazione per la legalità che, ogni anno, coinvolge centinaia di giovani in tutta Italia e che è organizzata dall’omonima Associazione.

Gli studenti delle classi che hanno aderito al progetto dovranno sviluppare lavori di gruppo, sotto forma di canzoni, musical, testi scritti, balletti o pièce teatrali, per approfondire alcuni aspetti ritenuti più significativi tra quelli emersi dal confronto su uno dei libri di Federica Angeli, Presidente onoraria dell’Associazione. Al vincitore sarà assegnato un premio in danaro e ai migliori di ogni categoria verrà attribuita una Masterclass.

La lotta per la legalità e contro le mafie è, innanzitutto, una questione culturale che va affrontata a livello scolastico, coinvolgendo studentesse e studenti, per diffondere capillarmente questo valore.

“Per la Uil – ha dichiarato il Segretario generale, PierPaolo Bombardieri – è un impegno civile da affiancare a quello sostenuto sul campo, tutti i giorni, non solo dalle forze dell’ordine e dalla Magistratura, ma anche dall’associazionismo e dal volontariato”.

“Ecco perché abbiamo condiviso appieno e abbiamo deciso di sostenere il progetto dell’Associazione Antimafia “#Noi” la cui Presidente onoraria, la giornalista Federica Angeli, ha saputo incarnare lo spirito vero di questa battaglia, vivendola in prima persona con le sue inchieste contro la criminalità organizzata e la sua coraggiosa e concreta azione quotidiana”.

“Abbiamo contribuito all’attuazione del progetto, sia promuovendo l’evento nelle scuole sia sostenendone i costi di realizzazione, perché – ha sottolineato Bombardieri – ci ha convinto l’idea di fondo che lo anima e cioè che ‘la legalità paga’. Parlare alle ragazze e ai ragazzi di lotta alle mafie e di legalità, come fa Federica con il suo lavoro e con la sua Associazione, significa non solo inculcare agli studenti un imprescindibile dovere civico e morale, ma anche educarli a dare valore ai loro talenti”.

“Se tra le giovani generazioni e le mafie si innalza un muro fatto di passioni, di cultura, di emancipazione, di ideali e di sogni da realizzare, allora – ha concluso Bombardieri – la battaglia sarà vinta per sempre”.