giovedì 26 Gennaio 2023

L’impegno dei CAF per l’elaborazione dell’ISEE

Il Centro di Assistenza Fiscale della UIL, a partire dal 1993, garantisce assistenza fiscale ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, ai pensionati, al fine di ottemperare agli obblighi della dichiarazione dei redditi, in modo professionale e corretto. 

Oltre a ciò, i servizi resi dal CAF UIL S.P.A., ai cittadini sono molteplici e sono aumentati nel corso del tempo. Ad esempio, è opportuno rammentare che, attualmente, il CAF si occupa della trasmissione telematica anche per chi è titolare di Partita IVA, di tutti i modelli di dichiarazioni, comunicazioni e versamenti, oltreché di domande e istanze approvate dall’Agenzia delle Entrate e, oltre a ciò, il CAF UIL S.P.A., si occupa altresì di ISEE, di contratti di locazione e di successioni. 

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente che misura il livello economico complessivo del nucleo familiare, in virtù di qualsiasi tipologia di reddito e di proprietà immobiliari e mobiliari che appartengono al nucleo. In sostanza, l’ISEE è lo strumento per eccellenza mediante il quale si accede a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate. 

Sulla base di ciò, appare evidente come l’ISEE impegni molto il lavoro di tutto il sistema dei CAF, con un afflusso maggiore di richieste durante il primo trimestre dell’anno, ovvero gennaio, febbraio, marzo, poiché le richieste o rinnovi di bonus o prestazioni sociali agevolate avvengono prevalentemente nei primi mesi dell’anno.

È opportuno specificare che, nel 2020, sono state presentate, in via generale a tutto il sistema dei CAF, oltre 8 milioni di DSU, le Dichiarazioni Sostitutive Uniche, sulla base delle quali viene effettuato il calcolo degli indicatori ISEE. 

Nel 2021, ad oggi, su base nazionale, sono oltre 8 milioni i modelli ISEE presentati tramite i CAF: di questi, 4 milioni e 581 mila attengono al primo trimestre, perché più del 50% dei volumi ISEE vengono gestiti nei primi tre mesi dell’anno. 

Il dato nazionale si riflette direttamente nell’operato dei CAF UIL presenti sul territorio del Paese, che si occupano e gestiscono oltre 500 mila ISEE in un anno e, anche in questo caso, più del 60% dei modelli ISEE viene prodotto nel primo trimestre annuo. 

In tal senso, la misura dell’Assegno Unico Universale, sia temporaneo, attualmente in vigore, sia definitivo, che verrà introdotto nell’ordinamento giuridico del Paese da gennaio 2022, con decorrenza da marzo di ogni anno (sulla base di indiscrezioni giornalistiche), presuppone l’ISEE, poiché richiede la presenza nella banca dati INPS di una dichiarazione ISEE. 

Più nel dettaglio, l’assegno Unico temporaneo viene erogato dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021. Attualmente, i beneficiari dell’assegno temporaneo 2021 sono tutte le famiglie con figli minori di età, che non abbiano i presupposti per ricevere gli assegni familiari (ANF).

L’assegno si determina in relazione alle soglie ISEE, per cui l’ammontare dell’assegno diminuisce all’aumentare del livello dell’ISEE. Gli importi sono calcolati su base mensile, anche in relazione al numero dei figli, soprattutto nel caso di figli disabili. 

A partire da gennaio 2022, nel rispetto dell’universalità della misura, l’Assegno Unico Universale sarà erogato in favore di tutti: lavoratori dipendenti ed autonomi, ragione per la quale il lavoro dei CAF aumenterà notevolmente, perché i cittadini vorranno accedere o rinnovare le prestazioni e richiedere anche l’Assegno Unico Universale. 

Fatte queste premesse, sulla base di indiscrezioni giornalistiche, la platea potenziale dei destinatari della misura dell’Assegno Unico Universale è di circa nove milioni, a partire da gennaio 2022. 

Pertanto, sarebbe opportuno che i CAF avessero modo e tempo di programmare gli appuntamenti ed organizzare al meglio le loro attività lavorative, per l’elaborazione delle dichiarazioni ISEE, al fine di rispondere adeguatamente alle necessità e istanze dei cittadini, dei lavoratori. Per attuare ciò, è necessario introdurre una normativa ad hoc che faciliti il lavoro dei CAF, prevedendo di procrastinare nel tempo la richiesta del modello ISEE, rispetto alla presentazione della domanda per l’Assegno Unico Universale. 

Tutto ciò perché, da sempre, per il CAF UIL S.P.A., come sottolinea il Presidente Giovanni Angileri, i cittadini sono la priorità, ragione per la quale è necessario lavorare bene per accrescere, migliorare e diversificare la qualità dei Servizi offerti, poiché non è ammissibile disattendere le aspettative dei cittadini e dei lavoratori. 

Fatte queste premesse, è agevole comprendere quanto sia importante per il CAF UIL S.P.A., mantenere e far evolvere i rapporti di intermediazione con la Pubblica Amministrazione, in particolare INPS e Agenzia delle entrate, con lo scopo di incrementare e perfezionare i servizi da assicurare al cittadino. 

È questo il presupposto base che ha accompagnato e che accompagna il lavoro della UIL e del CAF Nazionale e, al contempo, che contraddistingue la nostra storia e l’azione politico-sindacale che ci appartiene, per contribuire al meglio allo sviluppo del Paese.