giovedì 26 Gennaio 2023

L’assistenza dei Caf per la compilazione del Modello 730

Di recente, si è conclusa con grande successo la campagna fiscale 2021, che ha visto il CAF UIL protagonista di un risultato importante: il raggiungimento di oltre un milione di 730 nella giornata conclusiva del 30 settembre 2021. 

Giovanni Angileri, il Presidente del CAF UIL, ha espresso grande soddisfazione per il conseguimento di questo importante obiettivo, ottenuto con il grande sforzo e il lavoro di tutte le operatrici e gli operatori fiscali. Si tratta di un risultato che vale ancor di più, perché raggiunto in un contesto sociale ed economico ancora fragile, segnato dalla pandemia Covid-19. 

Infatti, il grande e solido lavoro di squadra realizzato grazie alla UIL, alla cooperazione di tutti gli operatori, amministratori e collaboratori delle strutture corrispondenti sul territorio, ha confermato il grande rapporto di fiducia tra la UIL e i cittadini per i servizi forniti.

È doveroso rammentare che il modello 730 è lo strumento per adempiere agli obblighi delle dichiarazioni dei redditi, poiché è il mezzo mediante il quale il contribuente dichiara in modo spontaneo i dati reddituali che attengono all’anno conclusosi. 

Il modello 730 attiene principalmente ai lavoratori dipendenti e pensionati. Tuttavia, esso può essere utilizzato da qualsiasi contribuente che dichiari, oltreché redditi di lavoro dipendente e/o assimilati, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo per cui non sia richiesta la partita IVA.  

In ogni caso, per quanto concerne il modello 730, il CAF UIL assiste cittadini e contribuenti, per garantire loro tale servizio con professionalità e cordialità.

Ad esempio, è compito dei CAF, delle Società territoriali, verificare la conformità tra i dati inseriti nel 730 e i dati che risultano dalla documentazione esibita dal cittadino; questa necessaria attività di controllo prende il nome di visto di conformità.

Al contempo, il contribuente deve presentare al CAF tutta la documentazione essenziale, riferita all’anno di imposta precedente, come ad esempio, redditi e ritenute, spese detraibili e deducibili, eccedenze, o crediti di imposta, atti di acquisto e stipula dei mutui ipotecari. 

In tal senso, il ruolo svolto dai CAF è essenziale e, al contempo, delicatissimo, perché gli operatori fiscali devono assicurare ai cittadini e agli utenti un servizio di qualità sul piano tecnico, fiscale, ma anche sul piano umano. 

Infatti, il CAF ha l’obbligo di informare i cittadini e gli utenti, rispetto alle sanzioni in cui potrebbero incorrere in caso di dichiarazioni ed autocertificazioni mendaci. Oltre a ciò, il CAF deve osservare scrupolosamente le norme in tema di riservatezza nel trattamento dei dati personali, nel pieno rispetto della normativa vigente.

Per concludere, la presenza attiva e diffusa dei CAF in Italia è ormai consolidata da quasi trent’anni ed è parte integrante del tessuto sociale ed economico del Paese.

I CAF, con le loro diramazioni a livello territoriale, rappresentano strutture capillari e vicine alle esigenze di cittadini e utenti, ragione per cui, il CAF UIL si pone nuovi obiettivi per il futuro: diversificare maggiormente i servizi da offrire, per adeguarli sempre più alle esigenze della comunità ed assicurare una maggiore evoluzione dei rapporti con la pubblica amministrazione, come intermediari primari con il cittadino.